ADV MagazineYarix: gli utenti di internet banking navigano senza adeguati sistemi di sicurezza informatica
Pagina stampata da ADV Magazine Newszine: l'articolo è stato pubblicato alle ore 12:09 del 23/02/2007
versione per la stampa

Un'indagine Yarix e Osservatorio Nazionale sulla Sicurezza Informatica rivela che il 60% degli utenti home e business che utilizzano regolarmente l'internet banking non adottano adeguate contromisure contro possibili attacchi informatici. A rischio la sicurezza di liberi professionisti e piccole imprese.

Roma - Un'indagine condotta su un campione di 200 clienti home (privati) e 100 clienti business che utilizzano servizi di internet banking rivela una pericolosa tendenza a sottovalutare i rischi di possibili attacchi informatici su computer non adeguatamente protetti. I risultati dell'indagine Yarix - Sicurezza Informatica / Osservatorio Nazionale sulla Sicurezza informatica (un pool di aziende ed enti che monitorano e anticipano minacce correlate alla sicurezza informatica) sono fonte di preoccupazione, considerate le diverse tipologie di users coinvolti nel trend negativo.

"[...] Dall’indagine da noi effettuata " - si legge nel comunicato stampa ufficiale de L'Ippogrifo per Yarix - "emerge che in sostanza circa il 60% degli intervistati quando si connette alla sua banca rischia di far intercettare i propri dati e quindi di essere vittima di una frode. Il fatto e’ che fino ad oggi la sicurezza delle transazioni on line si e’ concentrata sulla blindatura dei siti delle banche, che infatti oggi possono essere ritenuti sicuri" - afferma Mirko Gatto di Yarix, d'altra parte poco si è fatto per sensibilizzare e garantire coloro che usufruiscono di questi sistemi blindati, continua Mirko Gatto "[...] il fatto e’ che invece la falla della sicurezza e’ tutta nei pc degli utenti, che sono spesso esposti ad attacchi di ogni genere e con scarse difese [...]".

Il rischio di attacchi a fronte di un'inadeguata sicurezza dei computer degli users tenderà ad aumentare. sempre più utenti verso l'internet banking ampliando, continua Mirko Gatto, "[...] parecchio il ricorso all’home banking soprattutto da parte delle piccole imprese e dei professionisti, che fino ad oggi vi avevano ricorso poco. E sono soprattutto loro le prede preferite dai truffatori on line, perché spesso sono i meno attrezzati sul fronte della sicurezza". Per questo motivo e proprio a causa dei risultati dell'indagine, Yarix e l'Osservatorio hanno divulgato tramite il comunicato stampa due liste dedicate, nell'ordine, ai pericoli legati all'home banking e ad un decalogo per un home banking sicuro.

I pericoli più diffusi per l’home banking:
  • virus

  • spyware

  • sistemi operativi non aggiornati

  • collegamento al proprio home banking da internet caffè, reti wireless (da evitare in quanto non conosciamo quali pericoli si potrebbero nascondere su queste reti

  • phishing

  • Spoofing

  • Keylogger

  • Botnet

  • Phishing via sms

Decalogo per la sicurezza dell’home banking:

1. Non rispondere mai a richieste di informazioni personali ricevute tramite posta elettronica o via sms
2. Non visitare mai i siti web ciccando direttamente nell’url ricevuto nella mail, ma digitare il rispettivo URL nella barra degli indirizzi
3. Verificare che il sito Web utilizzi la crittografia (https:// )
4. Esaminare regolarmente i conti bancari e della carta di credito, e ove l’istituto fornisca il servizio di ricezione sms per ogni movimento, attivarlo
5. Denunciare immediatamente eventuali sospetti di furto di informazioni
6. Usare sistemi operativi aggiornati
7. Usare antivirus e aggiornarli con cadenza giornaliera
8. Usare firewall
9. Non collegarsi mai da HOTSPOT, INTERNET CAFFE’ ETC ETC per fare consultare e fare transazione on-line
10.Non fidarsi.

Per maggiori informazioni:

Ufficio stampa L'Ippogrifo
Tel.: 040/761404
web: ippogrifogroup.com
e-mail: info@ippogrifogroup.com
rif.: Alessandro Maola

Redazione

Copyright © 2004 - 2014 AMNetware s.n.c. - tutti i diritti riservati.
Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 245 del 21 Luglio 2009 presso il Tribunale di Roma, Publigiovane Editore
Copyright Policy | Privacy Policy | Condizioni di utilizzo

Network: PR & Marketing Network
Partners: alverde.net, aspcode.it, comunitazione.it, ehiweb.it, pivari.com, studiocelentano.it

Un ringraziamento a businessportal24