Home Page...
Giovedì 27 Novembre 2014
ADV Magazine
Advertisers Business
+39.3453346552
Comunica in modo efficiente e costruisci relazioni con i tuoi Contatti.
Gestisci senza alcuna fatica grandi Liste di utenti.
Analizza le Statistiche degli indici  di profilazione degli utenti.
MailUp, sistema web per l'invio di newsletter

Muovere informazione: dal blog al digitale terrestre
Serie comunicatori » Blog, Blogosfera e Comunicatori, Network, Blog e Community: la frontiera della Comunicazione, Comunicati stampa: Comunicatori e Aziende si incontrano, Progetti di giornalismo on-line, Informazione territoriale: giornalismo e comunicazione locale, Informazione aziendale: ruoli e competenze di un Ufficio stampa, Media relations: il lavoro di un consulente in Pr

Il compito di un professionista della comunicazione è quello di comunicare un'informazione x (generica o tecnica) al grande pubblico in modo corretto ed efficace. La veicolazione delle informazioni può avvenire sia in modo diretto che tramite Terze parti. Non esiste un modo univoco di muovere informazioni in rete, come non è possibile inquadrare un comunicatore entro confini di categoria pre-definiti

Luca Oliverio

Art Director della sua agenzia di comunicazione (Fidelio), esperto di sistemi di comunicazione, si occupa di tv con la creazione di format e sistemi di gestione automatizzata dell'informazione. Ideatore di Comunitàzione - la più vasta comunità della Comunicazione in Italia - e coordinatore dei gruppi Partnership e Amministrazione del progetto. E' Brand Manager dell'associazione Mentoring USA - Italia Onlus. Collabora attivamente con i progetti: www.ebeteinfiore.it, www.progettobabele.it, www.advmagazine.net, www.lagrandeagenzia.it.
Ha sviluppato "agenti intelligenti" per semplificare la navigazione dell'utente su pagine web attraverso l'uso di "alberi semantici", i cui algoritmi sono sviluppati dal Reparto Ricerca e Sviluppo dell'Agenzia Fedelio.

"Fatto certo: sono nato in Calabria. Chi credo di essere? uno. Nessuno. Centomila. Tra gli altri uno-nessuno-centomila. Ho cambiato un milione di indumenti, un migliaio di palloni, una decina di professioni e solo cinque agenzie"
Luca Oliverio
art e D.C. Comunitàzione - LVRLuca - Fidelio

Prima pagina n. 31 » Muovere informazione: dal blog al digitale terrestre
versione per la stampa



La veicolazione dell'informazione, come l'attività di un comunicatore,non può e non deve essere inquadrata entro scenari limitati da confini pre-definiti. La globalizzazione dell'informazione abbatte dei tradizionalismi imperanti da decenni come quello che "se una notizia ha carattere locale deve essere veicolata entro determinati confini geografici". Il web e i nuovi media in genere ribaltano simili assunti, mostrando come il fruitore dell'informazione si basa su un solo standard di lettura: il suo interesse del momento.

Muovere informazione oggi significa proiettarsi in scenari correlati che portano dal semplice blog personale alla televisione digitale terrestre.

Sulla comunicazione via blog:

Query: Il Blog ha allargato gli scenari comunicativi permettendo a chiunque di diventare comunicatore di se stesso e/o di terze parti. Comunicazione popolare o nuovo standard di comunicazione?

Result: Comunicazione popolare. Nessun nuovo standard, anzi. E' il riaffermarsi delle piazze di un tempo, dove ognuno fa il proprio comizio e ci si riuniscono gli amici ad ascoltare. Poi l'internet è un luogo diverso dalla piazza, non ha barriere temporali e neppure spaziali, quindi il discorso può essere sentito da chiunque, nel tempo e nello spazio; gli amici-ascoltatori possono essere tanti, e ogni giorno diversi. E' un po' come ritrovarsi in casa, davanti al focolare con i migliori amici, ed avere però la porta aperta nel tempo e nello spazio. I confini vengono eliminati, il tempo acquisisce una nuova temporalità: il sempre.
In se il blog non porta nulla di nuovo. E' il modo di usarlo che può stravolgere il concetto stesso di comunicazione però. Se lo si usa come un diario, è vecchissima comunicazione, comunicazione mitica. Se invece lo si usa per altri fini può diventare qualcosa di estremamente stimolante ed interessante. Gli esperimenti si susseguono, adesso dobbiamo verificarne la validità, la portata ed aspettare che qualcosa pensi che tutte queste voci vanno incanalate da qualche parte, raccolte, filtrate, elaborate con agenti intelligenti e riprodotte verso l'utente finale in modo ordinato e organico. Così forse nascerebbe il vero ipertesto di cui l'internet era l'imperatore. Vedremo, vedremo.

Query: Comunitàzione può essere considerata una piattaforma comunicativa web 2.0? Un'evoluzione del Blog le cui caratteristiche si avvicinano a quelle di una testata giornalistica rivolta ai comunicatori? Oppure?

Result:Comunitàzione è il progenitore del blog. Quando ancora nessuno in Italia parlava del blog, noi avevamo già creato comunitàzione, con il sistema del blog infondo, mai avevamo fuso dentro il nostro progetto il concetto della TV meglio, del palinsesto televisivo, cosa che ancora oggi manca ai blog più popolari. Noi introduciamo tutti gli articoli che vogliamo quando vogliamo, poi però prepariamo un palinsesto diviso in giorni, ore, settimane. Una vera programmazione televisiva. Questo ha catturato i nostri web-spettatori, fino al punto di farli innamorare.
Comunitàzione in se è divisa in due settori principali: uno riguarda l'aggiornamento professionale, le news, le notizie, le curiosità. L'altra parte, che poi è quella che viene filtrata e passata su LA Grande Agenzia è quella della ricerca scientifica.

Sull'informazione e l'informazione deviata:

Query: La credibilità di Google News messa alla prova da un adolescente - La pratica di comunicati stampa infondati, deviati e/o volutamente scorretti è comune e relazionabile alla libertà di comunicare offerta dal web 2.0?

Result: No, solo una pratica sempre esistita. Ricordo con molto piacere ciò che combinò in Italia il gruppo Luther Blisset. Davano alla stampa notizie veramente false. Veramente nel senso di credibilità, sembravano davvero vere. Però erano false.
La verifica della fonte è un problema. Lo è sempre stato. E ancora oggi solo l'uomo può stabilire la veridicità della fonte.
Forse è ora che l'uomo impari meglio a sfruttare il proprio cervello analizzando meglio e in modo molto più sincero le notizie che legge. La credulonità, questo è il problema, non tanto il controllo delle informazioni, o in gabbiare l'internet con leggi severe: la credulonità. Le menzogne fanno parte dell'essere intelligente, pare infatti che ne le macchine, ne gli animali siano capaci di mentire. Solo l'uomo può farlo, quindi... bisogna saper distinguere, a livello privato, la verità dalla menzogna. L'uomo deve dotarsi di questi strumenti, non i mezzi di comunicazione. L'esigenza è di imparare a riconoscere quando credere e a chi credere. Google News non è certamente reputabile come una fonte attendibile. Anzi. Le fonti attendibili devono guadagnarsi la fiducia del lettore... ma Google News allo stesso tempo non ha colpa. Tornando al centro della domanda invece: non è un problema la libertà offerta dal web. E' un problema serio che l'uomo impari a riconoscere la verità anche dal non detto.

Sul media stream e sulla televisione digitale terrestre:

Query: RSS, Feed in generale e media stream. Come si colloca il progetto SilaTv negli attuali scenari di comunicazione e di fruibilità dei contenuti?

Result: Il progetto della tv democratica di SilaTV è interessante per tantissimi aspetti. E' ancora in fase sperimentale e non conclusa in quanto tale, ma è un progetto affascinante. I contenuti vengono raccolti da agenti intelligenti programmati dal mio staff di sviluppo e poi altri agenti intelligenti li selezionano, li filtrano, li incastrano e li elaborano definitivamente per mandarli in onda sui diversi format di una televisione locale, appunto SilaTv.
E' un progetto interessante. E' un po' quello di cui parlavo prima a proposito dei blog: i diversi diari vanno raccolti, organizzati e integrati in un'unica voce. Poi trasmessi ai diversi targets, nelle diverse ore, durante le diverse programmazioni.

RSS
RSS (acronimo di RDF Site Summary) è uno dei più popolari formati per la distribuzione di contenuti Web; è basato su XML, da cui ha ereditato la semplicità, l'estensibilità, la flessibilità.
Maggiori informazioni: Wikipedia -> RSS

Credo che anche il web si debba organizzare in questo modo: home page che cambiano a seconda delle ore, e che raccolgano i dati provenienti dai blog "affidabili". Certo, poi torna il problema dell'affidabilità delle notizie di cui si parlava prima, ma in questo caso, tutti i blog non devono e non possono essere presi solo da agenti intelligenti o da feed-rss. Noi con la TV ad esempio, sottoponiamo tutto, prima della messa in onda, ad una redazione ben composta che verifica le news e le fonti delle news.
E' un bel progetto, credo che sia il futuro delle televisioni ed in particolare il core business della televisione digitale terrestre. La moltiplicazione dei canali dovuta proprio alla televisione digitale terrestre costringe le tv a inventare nuovi contenuti. Il web offre nuove prospettive però. Se si sa raccogliere le notizie che circolano sul web, una tv può avere contenuti di qualità a basso costo. A noi è nata l'esigenza di stringere partneship con i fornitori di questi contenuti, ma in fondo con un po' di intelligenza umana, e un po' di intelligenza artificiale i costi per una tv diminuiscono ed aumenta la qualità.

Copyright © 2007 PR & Marketing Network, Comunitàzione
un articolo di Luca Oliverio - introduzione e queries in collaborazione con Alessandro Mirri - pubblicato secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5

Copyright © 2004 - 2014 AMNetware s.n.c. - tutti i diritti riservati.
Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 245 del 21 Luglio 2009 presso il Tribunale di Roma, Publigiovane Editore
Copyright Policy | Privacy Policy | Condizioni di utilizzo

Network: PR & Marketing Network
Partners: alverde.net, aspcode.it, comunitazione.it, ehiweb.it, pivari.com, studiocelentano.it

Un ringraziamento a businessportal24