Home Page...
Sabato 22 Novembre 2014
ADV Magazine
Advertisers Business
+39.3453346552
Comunica in modo efficiente e costruisci relazioni con i tuoi Contatti.
Gestisci senza alcuna fatica grandi Liste di utenti.
Analizza le Statistiche degli indici  di profilazione degli utenti.
MailUp, sistema web per l'invio di newsletter

Focus ON » Caso di Studio: Smart Magazine

Informazione territoriale: giornalismo e comunicazione locale
Serie comunicatori » Blog, Blogosfera e Comunicatori, Network, Blog e Community: la frontiera della Comunicazione, Comunicati stampa: Comunicatori e Aziende si incontrano, Muovere informazione: dal blog al digitale terrestre, Progetti di giornalismo on-line, Informazione aziendale: ruoli e competenze di un Ufficio stampa, Media relations: il lavoro di un consulente in Pr

Prima tappa di un nuovo viaggio che vuole entrare in merito alle esperienze sul campo di singole Realtà di settore, evidenziandone il background culturale e strategico che muove progetti talvolta simili. Un viaggio in progress che, tra carta stampata e redazioni on-line, testate giornalistiche e uffici stampa, affronterà tematiche quali: informazione "pura" e "impura"; l'influenza di sponsor, enti e promotori territoriali nella stesura dei contenuti editoriali da mandare in stampa; targetizzazione dei lettori per scrivere contenuti di tendenza; potere promozionale dell'informazione; obiettività e soggettività degli argomenti trattati; spionaggio informativo, gossip e tutela dei diritti d'autore

Luca Migliorati

Laureando in Scienze della Comunicazione all'Università La Sapienza di Roma con argomento di tesi "Il decentramento amministrativo a Roma" (Sociologia dell'Amministrazione) e idoneo per l'attività di Assessore e Consigliere municipale (attestato Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani), Luca Migliorati è Direttore responsabile del periodico "Urlo - La scena di Roma sud", mensile d'informazione locale a distribuzione gratuita (15.000 copie) registrato al Tribunale Di Roma il 23/05/2002, n°258/2002 e on-line all'indirizzo URLO - La scena di Roma Sud.

"L'informazione locale non acquisisce credibilità nel momento in cui rincorre le richieste degli abitanti del quartiere, ma quando affronta a 360 gradi un problema che anche se piccolo può nascondere sfumature sconosciute o non conoscibili ai più"
Luca Migliorati
Giornalista pubblicista

Prima pagina n. 36 » Informazione territoriale: giornalismo e comunicazione locale
versione per la stampa



La Serie dedicata ai Comunicatori ha toccato, fino ad ora, gli elementi base della comunicazione on-line, sia dal punto di vista dei comunicatori che dal punto di vista degli scenari in cui si muovono gli Attori protagonisti del settore. La vastità dell'argomento ha comportato, inizialmente, una necessaria selezione dei contenuti che garantissero una linea-guida per non far perdere i lettori e gli autori in approfondimenti al momento non necessari. Gli argomenti sono stati suddivisi in tre grandi temi (blog, comunicazione aziendale, veicolazione dell'informazione) e un aggiornamento collante che servisse sia a rammentare il manifesto della serie che in parte ad approfondirne gli elementi costitutivi.

Il sesto aggiornamento è stato uno "spartiacque" tra il "generalismo" caratterizzante i primi cinque articoli, necessario per offrire una panoramica a 360 gradi degli scenari ad oggi disponibili, e la "specificità" degli articoli che seguiranno. Così, l'intervista a Fabrizio Gherardi detta le tematiche e gli interessi che caratterizzeranno la seconda fase della Serie dedicata ai Comunicatori.

Il settimo aggiornamento, questo, dedicato alla Serie è la prima tappa di un nuovo viaggio che vuole entrare in merito alle esperienze sul campo di singole Realtà di settore, evidenziandone il background culturale e strategico che muove progetti tra loro simili. La scelta primaria non poteva che essere il "Settore dell'Informazione su carta stampa", diviso in due Grandi Gruppi: "informazione territoriale" e "informazione globale". Qui entriamo nel merito dell'"informazione territoriale" attraverso un'intervista a Luca Migliorati, direttore dell' Urlo :: La scena di Roma Sud, dinamica realtà editoriale romana da poco affacciatasi anche sul web.

Sul rapporto tra giornalismo territoriale e le istituzioni di riferimento:

Il giornalismo/informazione territoriale, per definizione, si rivolge e muove informazione all’interno di un Territorio definito: città, zona, quartiere. In tal senso è necessaria una interazione costante con le realtà di riferimento del territorio (enti, comuni, municipi etc.). Quant’è sottile il confine tra interazione e ingerenza nella scelta e stesura dei contenuti?

A tutti i livelli di informazione, locale o nazionale, il rapporto con le istituzioni è molto importante, in certi casi possiamo dire fondamentale, ma anche un’arma a doppio taglio. Infatti esiste una sottile linea di confine sulla quale l’editore e/o il direttore, nella persona del giornalista di turno, si muovono interagendo con l’istituzione competente sull’argomento trattato. Questa linea divide l’indipendenza nella scelta degli argomenti da una più stretta complicità con un rappresentante istituzionale che può indirizzare l’operato. L’importante è rimanere nel mezzo, oltre che instaurare un rapporto di reciproca stima e talvolta amicizia. E’ ovvio che la situazione locale presenta un panorama istituzionale molto più accessibile, di conseguenza il reperimento di dati, documenti e notizie è relativamente semplice, ma un buon rapporto con l’istituzione può offrire quel qualcosa in più, quella dichiarazione in esclusiva che può fare la differenza. Mai perdere di vista però il nostro mandato, cioè fare informazione anche quando scomoda per qualche rappresentante locale; ed è qui che occorre intervenire con professionalità ma anche saggezza (offrendo per esempio la possibilità di replica in cambio di una dichiarazione che altrimenti difficilmente avremmo ottenuto nella sua completezza) per non intaccare un rapporto ormai consolidato. Un altro aspetto importante è dare sempre e comunque voce a tutti gli schieramenti politici che rappresentano l’ente locale, questo è sintomo di indipendenza e trasparenza, oltre che di correttezza. Questo tipo di comportamento, difficile da trovare tra l’informazione locale (vedremo perché), se all’inizio può non essere visto di buon occhio dai rappresentanti istituzionali, con il tempo risulterà una peculiarità del giornale, dimostrazione di professionalità. Aggiungiamo anche che i motivi che portano in principio un politico a pensare che un giornale sia un avversario da temere sono spesso futili: poiché ormai l’informazione è quasi tutta "pilotata", il loro pensiero recita "se non stai con me stai contro di me!". Noi dobbiamo cercare di far capire che non siamo, e non saremo mai, né con l’uno né con l’altro, ma siamo per un’informazione completa, sincera e libera perché è diritto di tutti informare ed essere informati.

Sull'informazione pura e impura:

La longevità di un giornale territoriale è spesso correlata alla disponibilità delle aziende sponsor. Parliamo di editoria territoriale pura e impura?

Se è "impura" l’editoria, ma anche la comunicazione in generale, a livello nazionale, figuriamoci quella locale dove è più facile averne un controllo diretto senza essere scoperti. Il problema è che realizzare un giornale locale che possa competere sulla piazza è molto costoso, più di quanto si pensi, così è quasi inevitabile che anche una buona squadra, con buoni progetti e una buona programmazione possa cadere nella tentazione di ricevere un finanziamento a fondo perduto da una corrente politica o un gruppo imprenditoriale locale che poi nel tempo influenzeranno inevitabilmente l’agenda, i contenuti redazionali e la maniera di esporli, esempio di editoria "impura" con conseguente informazione "pilotata"! Se aggiungiamo che oltre a queste realtà, partite con buoni propositi, sul territorio sono presenti anche vari pseudo-bollettini di informazione locale che nascono e muoiono nel giro di qualche mese perché a cavallo di importanti appuntamenti (come ad es.: le Politiche 2006, le Amministrative 2006) o scadenze (come le "battaglie" territoriali su concessioni edilizie e simili) che interessano ai loro editori, rappresentati da prestanome (anzi, talvolta anche senza nascondersi, che faccia tosta!), capiamo bene che l’informazione territoriale è una realtà affascinante, potenzialmente molto valida, che offre possibilità a tutti i livelli, ma anche molto difficile da vivere e capire perché contaminata. E’ ovvio che c’è anche qualcosa di buono in giro, anche perché devono esistere delle condizioni perché le situazioni negative descritte sopra possano affermarsi. Per esempio nei quartieri nuovi, dove non c’è la cultura dell’informazione e della politica locale, oppure nei quartieri dormitorio dove c’è scarsa attenzione ai problemi del territorio. E’ invece nei quartieri popolosi e popolari, vissuti durante la giornata che è possibile fare un'informazione veramente utile perché "seguita, capita, controllata e supportata" dal cittadino, al punto che anche il sostegno economico degli sponsor cresca con l’attenzione dei lettori. Un discorso a parte andrebbe fatto per i giornali locali on-line che, anche se ancora seguiti molto poco dai cittadini, potrebbero rivoluzionare l’intero panorama (molti cartacei già hanno un supporto on-line) grazie a costi molto bassi e velocità di aggiornamento maggiore.

Sulle strategie di marketing correlate:

Quali sono le strategie adottate per mantenere vivo l’interesse degli investitori, da una parte, e soddisfare le esigenze dei lettori, dall’altra?

Nell’ambito locale non è difficile mantenere vivo l’interesse degli investitori. Mentre a livello nazionale ci sono interessi ben più grossi ed articoli che possono porre l’attenzione su avvenimenti che possono cambiare la vita di milioni di persone, a livello locale quello che interessa allo sponsor è che il giornale venga distribuito in maniera capillare e soprattutto che venga letto. Inoltre, la maggior parte delle volte, il riscontro che possono avere da una promozione pubblicitaria su giornale locale è diretto e immediato. Talvolta può capitare che ad un investitore relativamente grande possa interessare o stare a cuore un problema territoriale: qui ci si muove con la solita saggezza, oltre che professionalità. Le esigenze dei lettori non sono facili da soddisfare poiché ognuno vorrebbe che si parli, e a suo modo, di problemi riguardanti il proprio territorio nel senso più limitato del termine (in alcuni casi la buca di fronte il portone di casa!). Ma è nostro impegno cercare di trattare tutti i problemi nei limiti del possibile, certamente avendo sempre noi un’idea di ciò che riteniamo possa meritare più o meno attenzione. Ma non bisogna dimenticare che l’informazione locale non acquisisce credibilità nel momento in cui rincorre le richieste degli abitanti del quartiere, ma quando affronta a 360 gradi un problema che anche se piccolo può nascondere sfumature sconosciute o non conoscibili ai più.

Sul potere promozionale e comunicativo:

In contesti tanto selettivi quali quelli affrontati dall’informazione territoriale, il potere promozionale di un giornale territoriale (su carta oppure on-line) è superiore a quello di una testata informativa a tiratura nazionale?

Dipende. Bisogna considerare diversi fattori. In molti casi per esempio non occorre fare una pubblicità su un quotidiano nazionale se ciò che si promuove non è tanto esclusivo da poter conquistare un tale bacino d’utenza. Se si punta sui lettori di un determinato territorio bisogna considerare i lettori su cui quel quotidiano può contare; bene, quasi sempre i giornali locali che operano sullo stesso ne hanno di più per la specificità degli argomenti trattati (anche solo parlando/scrivendo di riscoperta del territorio). E non dimentichiamo che il quotidiano è il più deperibile dei giornali, mentre i locali hanno periodicità almeno settimanale, quindi sono giornali che solitamente vengono conservati più a lungo, con possibilità per lo sponsor di essere "ricordato" con maggiore frequenza. Questo è un discorso per gli investitori relativamente grandi, per i piccoli è scontata la convenienza nel promuovere sul locale.

Copyright © 2007 ADV Magazine, URLO
un'intervista a Luca Migliorati, Direttore responsabile URLO, di Alessandro Mirri - pubblicato secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5

Copyright © 2004 - 2014 AMNetware s.n.c. - tutti i diritti riservati.
Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 245 del 21 Luglio 2009 presso il Tribunale di Roma, Publigiovane Editore
Copyright Policy | Privacy Policy | Condizioni di utilizzo

Network: PR & Marketing Network
Partners: alverde.net, aspcode.it, comunitazione.it, ehiweb.it, pivari.com, studiocelentano.it

Un ringraziamento a businessportal24