ADV MagazineGoogle UK: internet e televisione a confronto
Pagina stampata da ADV News 24h: l'articolo è stato pubblicato alle ore 13:51 del 09/03/2006
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Due modi di comunicare e muovere informazione a confronto: i risultati della ricerca commissionata da Google su territorio inglese.

Londra - Screen Digest, la società commissionata da Google UK per il sondaggio sul trend dell'informazione in Inghilterra, ha comunicato i risultati dell'inchiesta che evidenziano come le preferenze degli utenti inglesi sono per Internet più che per la televisione. In Italia però, secondo Nielsen NetRatings, la televisione è ancora il primo media-veicolatore d'informazione.

Due link per approfondire la notizia:

Quali sono le differenze di base tra il pubblico inglese e quello italiano?

Perché una persona preferisce cercare da sé informazioni e news in "tempo reale" piuttosto che orientarsi verso la "finestra informativa" della televisione? Io, persona, posso avere l'esigenza di cercare informazioni su Internet per lavoro oppure per mantenermi aggiornato su temi che reputo importanti, se non fondamentali.

Wireless
Sistemi di interconnessione tra dispositivi (computer, palmari, mouse, tastiere, stampanti, modem ecc.) che non fanno uso di cavi. I sistemi tradizionali basati su connessioni cablate sono detti wired.
Maggiori informazioni: Wikipedia -> Wireless

L'esperienza di navigazione on-line della "persona tipo" inglese è sicuramente agevolata dalla diffusione della banda larga, delle connessioni wireless negli uffici e nelle università, da un panorama teconologico diverso da quello italiano, dove pesa in modo determinante la questione del digital divide. Ma questo non è l'unico fattore da considerare per cercare di capire il risultato del sondaggio. Esiste un'altra differenza che determina un diverso approccio informativo e comunicativo tra noi (Italia) ed il popolo d'oltre Manica. I risultati dello Zeitgeist 2005 possono aiutarmi(ci?) a capire. Accanto alla classifica delle parole più digitate, Google Zeitgeist offre un'ampia panoramica sul trend della ricerca on-line. In questo contesto è interessante soffermarci sulla sezione World Affairs.

This year brought a great deal of tumult:

La pagina della sezione si apre con una breve introduzione/report: "Quest'anno ha portato una grande quantità di agitazioni e turbolenze: intrighi internazionali, allarmi ed attacchi terroristici, dissensi tra fazioni di tutti i tipi. E siamo stati testimoni della morte di figure di primo piano quali il Papa e Rosa Parks. In tempi agitati, le persone si rivolgono alle fonti di notizie per poter seguire gli eventi. Le nostre liste settimanali zeitgeist mostrano una peculiare curiosità verso i giornalisti ed i titoli delle notizie man mano che accadono. Studiando bene i modelli di ricerca per query, abbiamo scelto alcuni eventi degni di nota, ed alcuni che hanno continuato ad esserlo per mesi - o, in un caso, per anni". Un esempio indicativo di eventi che hanno attirato l'attenzione ben oltre l'accadimento: l'attentato terroristico a Londra e l'uragano Katrina di New Orleans.


Il 2005 è stato un anno caratterizzato da eventi che hanno attirato l'attenzione di moltissime persone, interessate più o meno direttamente all'evolversi delle situazioni. Maggiore attenzione agli "accadimenti in tempo reale", migliori condizioni di collegamento alla Rete, la "scoperta" di canali informativi on-line (ed eventuale conseguente fidelizzazione), una base ricettiva meno penalizzata da problemi di digital divide e, più in generale, di infrastrutture inadeguate. Questi sono alcuni dei fattori che chiariscono i risultati dell'inchiesta di Google ed il fatto per cui in Italia il trinomio televisone-informazione-divertimento è più forte del corrispettivo Internet.

>> fonte originale: The Intruder News
un articolo di Alessandro Mirri distribuito con licenza Creative Commons Attributione - Non commerciale - Non opere derivate e riproducibile solo integralmente.